Suoni e atmosfere del Novecento per flauto e chitarra
Un viaggio tra i tanti diversi stili e colori che questi due strumenti possono creare insieme, il disco offre uno spaccato di musiche del ‘900, di piacevole ascolto nonché di sicuro interesse culturale ed artistico.
Sergio Pallante “Aistesis”; Dimitri Nicolau “Grottapinta”; Heitor Villa Lobos “Distribucao de flores”;
Bruno Battisti D’Amario “Canzone e Danza”; Astor Piazzolla “Histoire du tango”; Gismonti “Memoria e Fado” ; Demillac “Petite suite medievale”.
Antonella e Nicola: flauto e chitarra
Antonella e Nicola suonano insieme dal 1991: entrambi eclettici e convinti che immergersi nelle tante esperienze della vita sia nutriente per suonare meglio, condividono la passione per la divulgazione della musica, che li ha portati a fondare Horus Ensemble® nel 1993.
Insieme hanno tenuto concerti in tutta Italia con programmi che spaziano dal barocco, al periodo classico e romantico, fino ad una ricerca intensa di repertorio del ‘900 con cui hanno partecipato a festival specialistici. Tra i primi ad eseguire Piazzolla, ne apprezzano molto l’intensità espressiva. Entrambi anche amanti della musica leggera di qualità, hanno recentemente creato con entusiasmo un programma di rilettura di canzoni di Battisti, dei Beatles e di brani collegati alle colonne sonore di film, adattandoli al loro ensemble.
“Dal tango argentino alle ragas indiane: viaggio musicale nelle sonorità esotiche”
Un affascinante quadro sonoro, ricco, deciso e molto variegato, adatto a qualunque pubblico. Il programma propone compositori di diversa nazionalità e poetica: la storia del tango, raccontata dall’argentino Piazzolla nelle 4 tappe del suo sviluppo. Dalle origini di inizio secolo, alle sonorità del 1930, da quelle suadenti e notturne del “Caffè”, fino a quelle più aspre del giorno d’oggi. Un affresco etnico del brasiliano Villa Lobos, con la sua “Distribucao de flores”; la “Fantasia Mulata” del portoricano Ernesto Cordero; un’aria nostalgica nel “Memoria e Fado” del portoghese Gismonti; l’elaborazione di una raga indiana “Todi” di Ravi Shankar. Rappresentanti dell’Europa: il greco Dimitri Nicolau, con la sua bella “Grottapinta” e l’italiano Bruno Battisti D’Amario, con “Canzone e danza”. Disponibile una versione del concerto con la partecipazioni di ballerini di tango argentino.
“Dai Beatles a Battisti: le più belle canzoni dei giorni nostri”
Il concerto propone le più belle canzoni di Battisti, dei Beatles e delle colonne sonore di film famosi, in una rielaborazione appositamente realizzata dal duo stesso: un’occasione per immergersi nelle emozioni degli anni 70 e 80! Di grande godibilità per qualunque pubblico ed in qualunque occasione, può essere amplificato per spazi molto grandi.
“Musica italiana tra bel canto e sonorità moderne”
Musiche di Giuliani, Carulli, Paganini, Margola, Castelnuovo Tedesco, Battisti D’Amario.
Tutto a firma italiana questo concerto di musiche che spaziano dal primo ottocento fino ai giorni nostri. Brani della migliore tradizione operistica, in cui flauto e chitarra evocano atmosfere da melodramma e rifanno il verso al “crescendo rossiniano”, si alternano a brani di un ‘900 garbato, di costruzione tradizionale, che esalta al meglio colori e timbri del duo. Adatto ad ogni pubblico, per il suo carattere classico e piacevole.
“Suoni di avanguardia”
Adatto a Festival, stagioni a tema e ad eventi di ricerca musicale, il programma propone brani del secondo ‘900, offrendo una panoramica diversificata degli stili compositivi. Da sonorità più tradizionali nella struttura, come i brani di Battisti D’Amario e di Dimitri Nicolau, che sfruttano al meglio colori e timbri del duo, a poetiche più impalpabili, come “Aistesis” di Sergio Pallante, interamente costruito su sonorità alternative di grande suggestione, ed un incastro ritmico incalzante, al brano “Toward the Sea” del giapponese Toru Takemisu, suonato con il flauto contralto, all’evanescenza del brano “After Dowland” del torinese Pino Elos. Per finire con un quadro “etnico” dell’indiano Ravi Shankar, costruito sulla raga Todi.
Nicola Oteri, chitarrista
Messinese, ha iniziato lo studio della chitarra giovanissimo, diplomandosi con il massimo dei voti al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma sotto la guida del M°Bruno Battisti D’Amario, del quale è stato assistente nei corsi Internazionali di Mezzolombardo (TN). Ha inoltre approfondito la sua preparazione con i maestri : R.Chiesa, J.Tomas, A. Diaz, M. Barrueco.
Numerosi i riconoscimenti in Concorsi Nazionali ed Internazionali: primo premio “Nicola Fago”, “Maurizio Donia”, “Ama Calabria”, membro della graduatoria di merito della G.M.I.
La sua attività concertistica da solista e in formazioni da camera lo ha portato ad esibirsi nelle maggiori città d’Italia ed all’Estero (Lussemburgo, Turchia, Belgio, Stati Uniti). Ha curato l’esecuzione di commenti sonori per programmi culturali, della RAI, e RTL (Televisione di Stato lussemburghese). E’ titolare della cattedra di chitarra al Conservatorio di Reggio Calabria.