Antonella Dalla Benetta

Flautista eclettica, spazia dal repertorio classico tradizionale all’avanguardia, dal teatro a recital e produzioni tematiche di vario genere, da rivisitazioni del repertorio leggero alla musica per meditazione e al canto armonico.

Ideatrice dei concerti itineranti, nella natura e nei luoghi archeologici, li diffonde dal 1993 con il suo gruppo Horus Ensemble®, con l’intento di riportare l’evento musicale e artistico alla sua originaria sacralità, “interrompendo il continuum dello spazio-tempo lineare” e creando un varco di percezione interiore, extra-ordinaria, dentro lo spettatore.

Si occupa attivamente di un progetto educativo che integra i vari aspetti dell’essere umano (fisico, emotivo, mentale e della motivazione), secondo un metodo sintetizzato nel suo libro “Creati-Vità”, e divulgato attraverso seminari aperti a tutti, ed anche realizzati in forma dedicata specificatamente a docenti, formatori, e studenti. Metodo che utilizza presso il Conservatorio di Trento, dove è titolare della cattedra di flauto e del corso di training psicofisico e consapevolezza corporea, che insegna in trienni e bienni di specializzazione.

Come flautista ha vinto vari concorsi, iniziando il concertismo a 16 anni, è stata primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana, dell’AMIT di Roma, ha realizzato la tournee italiana della “Tragedie de Carmen” con Peter Brook, e ha suonato in molti teatri importanti, come il Piccolo e il Carcano di Milano, l’Argentina di Roma, l’Anfiteatro Romano di Cagliari, l’Arena di Verona, il Biondo di Palermo, il Vittorio Emanuele di Messina, l’Odeon di Catania e di Pompei, il Maschio Angioino di Napoli, il Teatro Greco di Siracusa e di Palazzolo Acreide, presso il Conservatorio di Sofia, il Teatro di Lione, oltre che per prestigiose associazioni come S. Cecilia di Roma, la Chigiana di Siena, le Panatenee Pompeiane ecc.

Antonella da giovane

Si diploma in flauto al Conservatorio di Bolzano, dove vive fino all’età di vent’anni. Vince il suo primo concorso a 16, a Stresa, dando così avvio alla carriera concertistica. In questi anni giovanili a Bolzano, collabora attivamente con associazioni e artisti della regione: è socia fondatrice del gruppo di musica contemporanea Musicatelier con Francesco Valdambrini, Heinrich Unterhofer e StefanoTomasi, con cui inizia i suoi concerti all’estero in Austria; collabora con il pianista Riccardo Zadra, suo compagno di scuola sin dalle scuole medie inferiori e ancora con i pianisti Andrea Bambace, Andrea Cristofolini, Giuliano Tonini, Francesco Bertoldi; con la chitarrista Norma Lutzemberger, in varie tournèe in Italia, in Cecoslovacchia e in Bulgaria. Registra per Rai e Tv Tre, per Radio Praga e per il Conservatorio di Sofia. Collabora spesso con pittori ed inizia il perfezionamento con Conrad Klemm, Mario Ancillotti e Annamaria Morini. Già dai 16 anni coltiva parallelamente l’interesse per le discipline dell’equilibrio tra mente e spirito: frequenta corsi di Yoga, di teatro, di Dinamica mentale, comportamentale e memoria. Insegna all’istituto musicale di Bolzano dall’età di 17 anni. Vince e ottiene piazzamenti in vari concorsi per giovani, tra cui Stresa e Ancora, ed è riserva dell’Orchestra Giovanile Europea per vari anni.

 

Antonella con Conrad Klemm

Dall’incontro determinante con il Maestro Conrad Klemm e con la tecnica Alexander da lui applicata allo studio del flauto, nasce a vent’anni la decisione di proseguire gli studi musicali sotto la sua guida, che la porta a conseguire il diploma superiore “Konzert-Ausbildung” presso l’Accademia di Winterthur in Svizzera e a trasferirsi a Basilea per studiare professionalmente la tecnica Alexander alla scuola di Yehuda Kupermann, dove si ferma per un anno. Al rientro in Italia, si trasferisce a Roma dove inizia il suo servizio come docente di Conservatorio, prima a Campobasso, poi a Vibo Valentia ed infine a Messina. Segue alcuni corsi con William Bennet, Alain Meunier, Piero Guarino. Parallelamente collabora con l’Istituto di Dinamiche Comportamentali di Ferrara diretto dal dottor Lorenzo Manfredini, per il quale è direttrice e istruttore dei gruppi per il centro di Roma dell’Associazione, negli anni 83-85.

 

Orchestra

Negli anni del soggiorno romano, è primo flauto dell’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, dell’Accademia Musicale AMIT di Roma e collabora come camerista con molti musicisti, tra cui i pianisti Patrizia Romano, Giorgio Nascetti, Nicola Di Marco, il violoncellista Giovanni Macciocu De Logu, il Karadar-Bertoldi Ensemble, il gruppo Eleven di Roma, il quintetto a fiati Corelli di Messina,  il compositore Arturo Annecchino. Inoltre cura ed esegue musiche di scena in diversi lavori teatrali con gli attori-registi Patrizia Baluci, Francesco Alderuccio e Antonietta Carbonetti.

Nell’86 inizia a collaborare con il Teatro greco di Siracusa, nella stagione delle tragedie classiche (Antigone con la regia di Walter Pagliaro), dove viene completamente rapita dall’atmosfera del luogo e della grecità, tanto da trasferirsi a Siracusa dall’87. E’ primo flauto nel frattempo nella tournèe italiana dello spettacolo “La tragedie de Carmen”, con regia di Peter Brook, nei maggiori teatri italiani, come l’Argentina di Roma, il Piccolo di Milano, l’Odeon di Pompei, il Biondo di Palermo, l’anfiteatro romano di Cagliari.

 

Antonella a Siracusa Il Cantastorie

Nel corso del lungo soggiorno a Siracusa, durato fino al 2000, inizia anche la sua attività organizzativa, con l’associazione “La porta del sole”, con cui organizza qualche centinaio tra concerti cameristici e spettacoli didattici per bambini, tra cui il ciclo “il Cantastorie racconta”, di cui è anche autrice dei testi. Crea e dirige la scuola per bambini “L’Albatros”, con attività di educazione al suono, al teatro e all’immagine. Tiene corsi di aggiornamento per docenti di scuole elementari e medie, finanziati dalla Regione Sicilia, da Comune e Provincia di Siracusa in “Educazione al suono e tecniche di consapevolezza corporea”. Nel 1991 crea il corso “Il Suono creativo” quale sintesi di tutte le sue esperienze musicali e didattiche, in cui propone, tra l’altro, il canto armonico, studiato con Jill Purce. In questi anni lavora a lungo con la bioenergeta americana Teddy Grossman e, in seguito, alla scuola del “Sentiero” secondo il metodo di Eva Pierrakos, con la supervisione di Johan Kos, completando una formazione quinquennale in “corenergetica”. Studia inoltre medicina e psicologia teosofica con il medico inglese Douglas Baker per due anni.

 

Coefore al Teatro Greco

Dal ‘93 inizia la fortunata esperienza di Horus-Ensemble, e dell’edizione annuale degli Atelier musicali di Siracusa, nel seno dei quali nasce l’idea dei concerti itineranti nella natura e in luoghi di interesse archeologico, secondo una formula non invasiva dello spazio, ma che invece ne valorizza le caratteristiche peculiari. Centinaia i concerti e i seminari organizzati e tenuti da Horus Ensemble® in tutta la Sicilia, in Calabria, a Roma, a Milano, Bergamo e in altri luoghi italiani e in Francia. L’organico variabile ha permesso negli anni la partecipazione di molti valenti musicisti. I soci fondatori Antonella, Nicola Oteri, e il compositore Sergio Pallante, sono stati affiancati in seguito da Paola Ghigo, Lucia Clementi, Rosalba Bentivoglio, Enrico Guarrera, Sandra Stojanovic e Carmelo Nicotra, solo per citare i collaboratori più stretti. Hanno partecipato inoltre Conrad Klemm, Mario Ancillotti, Judith Liber, Awahoshi Kavanm Matthias Ziegler, Carlo Cattaneo, Wendell Wells, Dario La Ferla, Ninni Averna, Serenella Isidori, Alexandra Gutu, Oriana Celesti, Emilio Vapi, Andrea Montefoschi, Pamela De Sensi, Carlo Nicita e moltissimi altri.

Nel ’96 è flautista nella splendida realizzazione delle “Coefore” di Giorgio Pressburger, con le musiche di Dimitri Nicolau, al teatro greco di Siracusa. Collabora inoltre con la Florence Sinfonietta e l’orchestra di fiati Euterpe di Siracusa. E’ direttrice artistica della manifestazione “Notti Magiche” di Siracusa nel 1997/98, di un ciclo di concerti per la primavera barocca di Noto nel 1994, di alcune manifestazioni per la Fiumara d’Arte nel 1994, e delle 8 edizioni dell’Atelier Musicale di Siracusa.

 

Antonella

Dal 2000 Antonella torna a vivere al nord, scegliendo Padova come residenza, e insegnando prima al Conservatorio di Salerno, poi di Riva del Garda, fino alla sede attuale di Trento. In questi anni, all’attività concertistica si è affiancata sempre di più l’attività seminariale: il ciclo “Il potere del suono”, realizzato in collaborazione con l’ingegner Paolo Clauser, esperto di medicina naturale, li ha visti impegnati in tutta Italia, in Spagna e in Svizzera dal 1997 al 2004, lavorando con molti musicisti, attori, medici e pranoterapeuti. Dal 2004 ad oggi è attivo il ciclo di seminari, ideato da Antonella “Essere nel Tempo”, collegato al suo libro omonimo. Dal 2000 tiene i seminari per il Conservatorio e scuole istituzionali in “Training psicofisico e consapevolezza corporea”, inseriti a Trento e Riva all’interno dell’attività curriculare di trienni e bienni superiori, nonché di un master dedicato al management musicale. Dal 2001 tiene inoltre il ciclo di seminari “Riequilibrio armonico” e “Creati-Vità”. Organizzati anche tre convegni di studi in ambito istituzionale di ricerca sulle “Metodologie didattiche psicofisiche integrate”.

Varie le produzioni musicali e le collaborazioni di questi anni, oltre a quelle citate nelle schede del sito, tra cui uno spettacolo su Mazzini musicista, prodotto dal Conservatorio di Riva, del quale è in uscita un saggio corredato da disco, collaborazione con i progetti Cage, Petrassi e dedicato a compositori contemporanei, vari seminari con il compositore Massimo Priori, e collaborazioni con gli artisti Federica Righini, Corrado Ruzza, Laura Crescini, Carmelo Nicotra.

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